Background check per l’acquisto di armi, numeri record negli Stati Uniti

Background check per l’acquisto di armi: tre munizioni
© Ana Hollan / shutterstock

Nei primi nove mesi del 2020 gli americani hanno già richiesto più background check per l’acquisto di armi rispetto al totale degli anni precedenti.

La pandemia, le rivolte sociali, le elezioni di novembre, la crescente percezione d’insicurezza: le motivazioni sono tante, i numeri dei background check per l’acquisto di armi confermano che per il mercato statunitense il 2020 sarà un anno difficilmente ripetibile. I 2.892.115 americani che nel mese di settembre hanno chiesto il controllo dei precedenti fanno infatti lievitare il totale dell’anno a 28.826.449, cifra mai raggiunta nell’arco di dodici mesi. Nell’intero 2019 infatti le richieste si fermarono a 28.369.750. Era comunque un dato già in crescita rispetto ai numeri del triennio precedente che ballavano tra i venticinque e i ventisette milioni. La nota dettagliata dell’Fbi permette di analizzare la distribuzione delle richieste in ogni singolo giorno dell’anno.

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