Caricatore ad alta capacità per arma sportiva: la decisione del Banco di prova

Caricatore ad alta capacità per arma sportiva: carabina Sig Mpx

Il Banco di prova ha badato alla sostanza più che ai formalismi nel classificare una carabina semiautomatica in calibro da pistola con un caricatore ad alta capacità.

È di questi giorni la notizia che il Banco nazionale di prova avrebbe classificato una carabina semiautomatica in calibro da pistola (Sig Mpx cal. 9×19) con un caricatore ad alta capacità (33 colpi). È un’arma con qualifica sportiva (scheda n° 18_ 00384s1 – categoria A7): la notizia non fa clamore. Il limite dei 29 colpi, introdotto in via surrettizia per placare le ansie ministeriali, dovrebbe infatti ritenersi giustificato per le sole armi lunghe in calibro “compatibile con uno militare”: .223R / 5,56 Nato oppure .308W / 7,62×51 sono i casi più comuni.

Per le armi corte sportive già si pensava che non potessero essere proposti limiti. Ora si dovrebbe pensare lo stesso per quelle lunghe in calibri incompatibili con quelli militari. Peraltro questa è la riprova che il calibro 9×19 mm non è militare, bensì calibro civile che (per le sole armi corte) resta interdetto ai privati e riservato ai corpi armati dello Stato.

Già da tempo erano classificate – quindi in vendita in armeria – armi lunghe nel medesimo calibro; la Sig Mpx è una di queste, e potrà essere impiegata dal tiratore sportivo senza riduzioni di capacità al caricatore da 33 colpi. Nulla cambia (lo prescrive la legge) circa l’obbligo di denuncia dei caricatori ad alta capacità. I responsabili del Banco Nazionale di Prova hanno badato alla sostanza piuttosto che ai formalismi, non giustificabili in alcun modo; quattro colpi in più per una carabina in calibro da pistola non possono rappresentare un vulnus per l’ordine pubblico.

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