Glock 48 Mos Combo, l’austriaca da back-up col punto rosso

Glock G48 Mos Combo

La Glock 48 Mos Combo è l’anello di congiunzione tra le slim e le compact, avendo il fusto compatto della 43 Rail abbinato a canna e carrello più lunghi della 19; nell’allestimento Combo ha il leggero red dot Shield Rmsc montato di serie, insieme con le mire tradizionali: un’arma di back-up o da porto occulto efficace e non affaticante.

La famiglia delle Slimline di Glock è nata nel 2019 con la 43X e la 48, inizialmente con uno scenografico carrello color argento, cui sono seguite le versioni con carrello nero e la slitta ricavata nel dust cover. Ora siamo al terzo allestimento che adotta la tecnologia Mos (Modular optic system) di Glock che prevede una fresatura ricavata nella parte superiore del carrello per poter montare una piastrina che ospiti le viti di fissaggio del red dot.

Primo contatto con la Glock 48 Mos Combo

Glock G48 Mos ComboLa versione Combo della 48 Mos è venduta con uno Shield Sights Rsmc già montato in fabbrica. Punto rosso inglese nato per equipaggiare le pistole dal profilo molto compatto, l’Rsmc, pur pesando solo 20 grammi compresa la batteria CR2032 (promette 2-3 anni di utilizzo), grazie all’alluminio aeronautico che lo compone, è molto robusto e può anche essere sfruttato per arretrare il carrello.

In alternativa si può scegliere la versione 48 Mos al cui interno contiene quattro diverse piastrine metalliche (la versione Combo offre solo quella “di chiusura” per quando non si vuol utilizzare il punto rosso): la numero 01 è dedicata ai puntatori Docter, Meopta e Insight che hanno la stessa meccanica, la 02 è per i Trijicon, la 03 per i C-More e la 04 per i Leupold.

Caratteristiche vincenti

Impugnando la 48 Mos, due aspetti colpiscono l’attenzione: lo Shield è posizionato molto in basso rispetto alle mire tradizionali che sono comunque presenti; inoltre, la tacca di mira, dallo spessore molto contenuto, coesiste con il punto rosso: in altri modelli la piastrina incorpora la tacca e bisogna scegliere tra tacca e punto rosso.

Glock G48 Mos ComboCarrello a parte, la 48 Mos è una normale 48: lunghezza e altezza sono quelle della 19 Gen5, ma risulta meno ingombrante grazie allo spessore contenuto, studiato in vista del porto dissimulato.
Lo spessore del fusto della 48, infatti, è inferiore di 6 mm di quello della 19 grazie alla presenza di un caricatore monofilare che sostituisce il bifilare (28 mm contro 34 mm).

La contropartita è la perdita di cinque colpi nel caricatore, che nella 48 Mos è un monofilare da 10 colpi, mentre è da 15 colpi nella 19.
Più sottile, ma anche più leggera: con il caricatore vuoto il peso della 48 Mos è di 584 g scarica (708 g con caricatore pieno) contro gli 670 grammi della 19 (855 g).

Carrello Fs

Il carrello ha intagli di presa anteriori, cioè è del tipo Fs (front serrated). Ciò si apprezza particolarmente in un’arma destinata alla difesa personale e a un uso sotto forte stress e con mani sudate: più appigli si hanno per arretrare il carrello, meglio è.
Sempre sul carrello: ha una forma smussata nella parte anteriore per facilitare l’estrazione e il reinserimento dell’arma in fondina.

Meccanica e mire

Glock G48 Mos ComboSotto il vestito, la 48 Mos mantiene inalterate le caratteristiche tecniche delle Gen5. Innanzi tutto, lo smontaggio avviene come su ogni Glock, e cioè abbassando le due leve poste a metà circa del fusto, in prossimità della svasatura destinata ad accogliere la leva dell’hold open.

La canna, lunga 106 mm, è quella che i tecnici austriaci hanno battezzato Glock marksman barrel (Gmb); come ricorda il nome (marksman è un soldato addestrato nel tiro di precisione), garantisce una maggior precisione e una costanza con l’uso di palle di diverso tipo dalle blindate (in piombo o ramate). Il rivestimento della canna è lo stesso del carrello, l’nDlc.

All’interno troviamo la sicura al percussore che è dotata di un piolo di forma ellittica e non circolare, con l’obiettivo di aumentare l’affidabilità dell’arma in ambienti più difficili: la forma ellittica, infatti, rende la sicura meno sensibile all’azione di sporcizia o sabbia.

Punto rosso a parte, le mire sono classiche: la tacca innestata a coda di rondine ha una finestratura ampia 4,3 mm ed è dotata di un riferimento bianco a “U”, mentre il mirino amovibile ha un riferimento bianco.

Glock G48 Mos Combo

Glock G48 Mos Combo calibro 9×21

  • Produttore: Glock Gmbh, glock.com
  • Importatore: Bignami, Ora (Bz), tel. 0471 803.000, bignami.it
  • Modello: 48 Mos Combo
  • Tipo: pistola semiautomatica
  • Calibro: 9×21 Imi
  • Funzionamento: chiusura geometrica a corto rinculo
  • Caricatore: monofilare da 10 colpi
  • Scatto: semi doppia azione “safe action”, peso di scatto rilevato di 1.775 grammi
  • Sicure: al percussore, al grilletto, automatica anticaduta
  • Canna: Glock marksman barrel (Gmb), lunga 106 mm
  • Mire: mirino amovibile non regolabile con riferimento bianco, tacca di mira innestata a coda di rondine con finestratura dotata di riferimento bianco; punto rosso Shields Sights Rmsc già montato
  • Dimensioni: 185 mm (lunghezza totale) x 128 mm (altezza) x 28 mm (spessore)
  • Peso: 584 g scarica (708 g con caricatore pieno)
  • Materiali: fusto in polimero, canna e carrello in acciaio al carbonio
  • Finiture: canna e carrello con trattamento nPvd (colorazione argento per il carrello)
  • Dotazione: caricatore di scorta, carichino, bacchetta, scovolo in Nylon, libretto di istruzioni, piastrina per red dot
  • Classificazione: arma comune
  • Prezzo: 1.139 euro (versione Combo, in abbinamento con punto rosso Shield Rmsc; solo pistola 729 euro)

La prova completa della Glock 48 Mos Combo è pubblicata nel numero di gennaio di Armi Magazinein edicola dal 17 dicembre 2020.