Mercato delle armi in America: i dati d’inizio novembre

mercato delle armi in America: insegna con scritta
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Il mercato delle armi in America continua a muovere cifre record. I dati della prima settimana di novembre, quella in cui è caduta l’elezione presidenziale, confermano la tendenza in atto dall’inizio del 2020.

Sfondato il muro dei tre miliardi di dollari, il fatturato continua a galoppare e alla fine dell’anno mancano ancora due mesi belli caldi: il mercato delle armi in America fa registrare nuovi record sotto la voce 2020. L’atteso report di Nasgw sulla prima settimana di novembre, quella in cui è caduta l’elezione presidenziale, conferma i pronostici: si cresce, si cresce ancora e si cresce tanto.

Dal 1° all’8 novembre gli americani hanno speso 75.807.970 dollari, il 58,93% in più rispetto alla stessa settimana del 2019 e addirittura il 61,92% in più sulla media triennale. Il fatturato dal 1° gennaio sale a 3.192.755.177 dollari, rispettivamente +72,35% e +52,27%. Corre anche il mercato delle munizioni, nel quale sorprende il boom sul 2019: da inizio anno il conto è quasi raddoppiato (+96,78%) e ha superato i 310 milioni (311.861.135 dollari la cifra esatta) grazie ai 5.490.889 dollari (+49,23%) spesi nella prima settimana del mese. Molto più moderato l’incremento settimanale (+19,58%, 3.298.176 dollari contro 2.758.149) del mercato delle ottiche, che comunque da inizio anno ha mosso 137.213.905 dollari (+70,27%).

Ora c’è da capire che cosa succederà nei circa due mesi che accompagneranno il Paese alla fine dell’era Trump: se il timore di una presidenza democratica ha fatto correre il mercato, la certezza potrebbe avere effetti esplosivi. “Meglio armarsi subito, chissà che restrizioni imporranno Biden e Kamala Harris”. Basterà aspettare qualche giorno per verificare la tendenza.

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