Munizioni in piombo, l’Issf contro il regolamento

munizioni in piombo: quattro pistole a fianco di munizioni e cuffie
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La Federazione internazionale di tiro auspica che il parlamento europeo approvi le mozioni contro il nuovo regolamento che limita l’utilizzo delle munizioni in piombo.

Sulle munizioni in piombo il parlamento europeo tornerà a esprimersi la prossima settimana. E a favore delle risoluzioni che contestano i divieti e impegnano la Commissione a ritirare e riformulare i nuovi regolamenti si schiera la Federazione internazionale di tiro. L’eurodeputato leghista Marco Dreosto, primo firmatario di una delle mozioni, fa infatti sapere di essersi confrontato col presidente Issf Vladimir Lisin che “ha fornito pieno sostegno alla causa”. La Federazione non consente infatti di utilizzare materiali alternativi prima che sia stato condotto uno studio preventivo e le conseguenze siano state scientificamente verificate. “Ogni modifica dei materiali” si legge “influisce su precisione, sicurezza dei tiratori, assenza di rimbalzi, pressione, capacità di raccolta del prodotto, impatto ambientale”. A sostegno della propria tesi Dreosto e Lisin citano il fallito tentativo di assegnare agli eserciti munizioni in tungsteno.

Solo dopo aver raccolto e validato i dati l’Issf sarà in grado di approvare l’utilizzo di munizioni senza piombo. Ma “a oggi scienza, tecnologia e industrie” non hanno offerto adeguati sostituiti alle munizioni in piombo. Ecco perché l’Issf spera ancora in un ravvedimento del governo europeo.

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