Smith&Wesson PC T/C Lrr, la prova a fuoco

La Smith&Wesson PC T/C Lrr è una carabina Lrr (Long range rifle) dal prezzo aggressivo ma di qualità degna della squadra corse di S&W: il Performance Center (PC). Abbiamo provato la versione in .308 Winchester con canna da 20”.

Arriva d’Oltreoceano il frutto di una collaborazione tra il Performance Center di Smith & Wesson e Thompson/Center che hanno creato una carabina denominata Lrr, cioè Long range rifle.

In Italia l’Lrr è disponibile solo in calibro .308 Winchester, sia in nero sia in Fde (come il modello da noi provato) ma negli Usa è disponibile in .243 Winchester con canna da 26” e in 6,5 Creedmoor.

Primo contatto

La Smith&Wesson PC T/C Lrr è consegnata con il fodero in nylon morbido con tracolla e numerose tasche dove sono riposti il caricatore metallico da 10 colpi e il bipiede di Caldwell, che è compreso nel prezzo d’acquisto.

A colpire l’attenzione, ovviamente, è lo chassis, costituito da un unico pezzo in alluminio a costituire carcassa e astina alle quali si collega il calcio tenuto in posizione da una vite con testa esagonale (la chiave è in dotazione).

L’astina presenta numerose aperture di tipo M-lock su tutti i lati per il montaggio degli accessori; inoltre, contribuiscono ad alleggerire l’arma che sulla bilancia non appare certo snella (5.080 grammi, senza ottica) e al raffreddamento della canna.

Sulla sommità della carcassa troviamo una slitta Picatinny inclinata di 20 Moa (non ci sono mire metalliche, peraltro poco utili alle distanze in cui lavora la Lrr), segno di una propensione a ingaggiare bersagli lontani fino a 1000 yard.

Canna 5R per la Smith&Wesson PC T/C Lrr

La canna della Lrr è lunga 20 pollici, è di tipo match e presenta scanalature (viene definita fluted) che tolgono peso alla canna, aiutandola a raffreddarsi, senza influire però sulla sua capacità di vibrare e flottare, e, quindi, intaccare la precisione.

La rigatura della canna è a cinque principi (5R), tipo di lavorazione che abbiamo visto spesso sulle carabine Remington serie 700. Quali sono i vantaggi della 5R? Il “valore” di una rigatura non è dato solo dal numero dei principi, ma entrano in gioco anche diversi altri fattori come per esempio la ripartizione delle superfici tra pieni e vuoti, ripartizione che a sua volta dipende dal calibro, dal tipo di proiettile, dalla velocità e da altri fattori.

Cinque righe non sono meglio di sei a prescindere (prova ne sia che le canne hanno per lo più un numero pari di righe) e il profilo di rigatura sviluppato da T/C garantisce determinate caratteristiche e prestazioni perché i 5 principi di rigatura sono l’ingrediente base di una “formula giusta” realizzabile solo grazie al know how del produttore.

In una rigatura con 6 principi i pieni sono opposti ai pieni e i vuoti sono opposti ai vuoti; in una rigatura a 5 principi, invece, l’opposizione è tra pieni e vuoti e questo in teoria porta a una minore deformazione del proiettile e, conseguentemente, a una maggiore costanza nella collocazione del punto di impatto.

Inoltre, le canne della Smith&Wesson “Performance Center” T/C Lrr raccolgono meno depositi parassiti e si puliscono più facilmente. Si tratta di un vantaggio non da poco perché i depositi sono nemici della precisione. Il passo delle rigature sulla nostra Lrr è di 1:12.

Calcio scheletrato per la Smith&Wesson PC T/C Lrr

Il calcio completamente regolabile dell’Lrr offre tutte le regolazioni necessarie per adattarsi a tiratori di ogni dimensione e fisionomia. Include, infatti, regolazioni per l’altezza del nasello e per la distanza del calciolo.

Nasello e calciolo si trovano su un perno filettato e vengono regolati tramite due rotelle che presentano delle rientranze e procedono a scatti distanti 1/16 di pollice tra di loro (consentono dunque regolazioni molto minuziose); sono impossibili regolazioni accidentali.

I progettisti hanno poi compiuto un ulteriore passo in avanti e hanno incluso viti di bloccaggio per fissare il nasello nella posizione scelta.

L’impugnatura è firmata Hogue Grips e presenta una lavorazione a bolle di varia dimensione, e le scanalature per le dita (finger grooves).

Scatto, otturatore e sicure

Lo scatto della Smith&Wesson PC T/C Lrr è prodotto dal Performance Center, ed è ha un peso di sgancio impostato in fabbrica su circa 1 kg, anche se noi abbiamo rilevato con il nostro Lyman un valore molto più basso: 643 grammi; secondo la scheda tecnica, è regolabile da 2,5 libbre a 3,5 libbre (da 1,1 a 1,6 kg).

Il grilletto incorpora al suo centro una sicura in stile Glock che protrude quando si arretra l’otturatore: è molto utile anche perché offre una sorta di precorsa al dito e di arrivare al momento dello sparo perfettamente consapevoli.

L’otturatore ha un movimento fluido e una manetta robusta e ben dimensionata; tre sono i tenoni di chiusura, mentre l’espulsione è affidata al tradizionale piolo stondato caricato da una molla. La sicura manuale è dietro la manetta dell’otturatore, è a due posizioni e blocca il grilletto; una volta inserita, consente di arretrare ed estrarre l’otturatore in tutta sicurezza.

La prova a fuoco

Siamo andati a provare la Lrr all’Oklahoma Camp di Uboldo, in provincia di Varese, giusto in tempo prima della chiusura di ottobre a causa della pandemia. Abbiamo utilizzato la linea di tiro a 100 metri (ve ne sono quattro), ben consapevoli che la carabina è in grado di affrontare distanze ben maggiori.

Per l’occasione abbiamo montato l’ottica che vedete nelle foto e che abbiamo già impiegato in qualche prova passata: è l’AccuPower 1-4×24 di Trijicon (1.189 euro) con reticolo illuminato e regolazioni di ¼ di Moa a click (la importa Prima Armi); per fissare il cannocchiale alla carabina abbiamo scelto lo splendido attacco monolitico Black Tactical a sgancio rapido di Contessa (portaotticacontessa.it).

Ci è piaciuta molto l’impugnatura che offre un ottimo grip e una perfetta presa sull’arma: abbiamo sparato sfruttando il bipiede di Caldwell Xla Pic Rail compreso nella confezione di vendita, senza appoggio posteriore.

Fluida e controllabile

Freno di bocca e calciolo contrastano molto bene il rinculo e l’impennamento: anche dopo una cinquantina di colpi calibro .308, la nostra spalla non ne ha risentito per nulla.

Niente da segnalare sulla fluidità dell’otturatore e sull’operatività del caricatore che entra ed esce dal vano senza impuntamenti. Piuttosto, il caricatore da 10 colpi è “ottimistico”: dopo 4-5 colpi è necessario fermarsi un po’ per far raffreddare la canna, pena la dispersione dei colpi sul bersaglio.

Trovate la prova della Smith&Wesson “Performance Center” T/C Lrr cal. .308 Win nel numero di gennaio 2021 di Armi Magazine, disponibile in edicola.

  • Produttore: Thompson Center
  • Importatore: Prima Armi, Pinasco (To), primarmi.it
  • Modello: “Performance Center” Lrr 20”
  • Tipo: carabina bolt action
  • Calibro: .308 Winchester
  • Canna: 20” (508 mm), fluted, 5 rigature, passo di 1:12”
  • Sicure: manuale a leva
  • Mire: non ci sono mire metalliche, tratto di slitta Picatinny inclinata 20 moa per il montaggio di un’ottica
  • Scatto: performance center regolabile da 2,5 a 3,5 libre
  • Caricatore: in metallo da 10 colpi
  • Lunghezza: 1.055 mm
  • Peso: 5.080 g
  • Materiali: Chassis in Aluminio Regolabile, canna in acciaio 4140, impugnatura in gomma
  • Classificazione: arma a caccia (12_00339)
  • Prezzo: 1.799 euro (corredata di bipiede Caldwell Xla Pic Rail)