Validità del certificato medico per porto d’armi: la circolare del governo

Validità del certificato medico per porto d’armi: medico con tablet in mano
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Il Viminale prende atto della sentenza del Tar: al momento la validità del certificato medico per porto d’armi può essere inferiore a cinque anni. E dunque è possibile rilasciare una licenza che duri per un periodo ridotto.

Dopo la sentenza del Tar non si può applicare la circolare che impedisce di rilasciare la licenza se la validità del certificato medico per porto d’armi è inferiore a cinque anni. Lo chiarisce il ministero dell’Interno prendendo atto di quanto deciso dal tribunale dopo il ricorso di un cacciatore fiorentino. È peraltro probabilissimo che il governo si appelli al Consiglio di Stato per chiedere la sospensione cautelare della sentenza.

Il Tar ha annullato la circolare perché quest’interpretazione, porto d’armi solo con certificato medico quinquennale, “finisce per aggiungere una causa ostativa […] non prevista né dalla legge né dal regolamento”. Invece non c’è motivo per non rilasciare una licenza più breve a chi “è in possesso di certificazione medica attestante il possesso dei requisiti […] richiesti”. Il provvedimento che fissa la durata della licenza è posto a tutela del cacciatore o del tiratore, non dell’amministrazione. Pertanto la legge “non sembra possa escludere che il titolo di polizia venga rilasciato per un periodo inferiore ove il certificato di idoneità […] non ne copra l’intera durata ordinaria”.

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