Zev Technologies Core Elite, lo stato dell’arte dell’Ar15

Conosciuta finora per gli accessori per le Glock e le pistole polimeriche, ora Zev Technologies ha avviato la produzione di carabine su piattaforma Ar15. La qualità è sempre la stessa, molto elevata, tanto da far pensare a modelli custom più che di serie.

Dalle Glock agli Ar15

Affermatasi in tutto il mondo con accessori e ricambi aftermarket dedicati alle pistole Glock, Zev Technologies ha avviato qualche anno fa la produzione in proprio di pistole polimeriche su modello Glock, ma caratterizzata dall’estrema qualità delle lavorazioni e delle componenti.

Nel gennaio 2017 Zev ha acquisito il produttore di componenti per arma lunga, Mega Arms, aprendosi così la strada per un altro modello fondamentale per un’azienda armiera statunitense, l’Ar15.

Due modelli a disposizione

In Italia, Bignami (importatore ufficiale di Zev) propone due carabine, rappresentanti di due diverse linee costruttive: la Billet e la Core Elite (oggetto della nostra prova), entrambe con canna da 406 mm (16”). La prima ha i due receiver realizzati mediante macchine a controllo numerico partendo da una billetta di alluminio; per la Zev Technologies Core Elite, invece, si fa ricorso all’alluminio forgiato, l’Ergal 7075 T6 e non il più prestante 7075-T651 scelto per la Billet. Di conseguenza anche le lavorazioni della Core Elite appaiono più semplici e vicine alla tradizione rispetto alla Billet.

Comandi ambidestri per la Zev Technologies Core Elite

Passando all’analisi dell’arma, sul lower receiver troviamo un ponticello maggiorato, adatto all’utilizzo dell’arma con i guanti invernali indossati, e un bocchettone del caricatore con minigonna

integrale che facilita l’inserimento del caricatore in velocità. Tutti i comandi sono ambidestri: leva della sicura manuale, pulsante di sgancio del caricatore e leva dell’hold open sono presenti su entrambi i lati. La manetta d’armamento, dalla classica forma a “T”, ha estremità maggiorate per un più semplice utilizzo.

L’upper receiver è dotato dello sportello parapolvere a molla per la protezione della finestra d’espulsione, poco prima della quale troviamo il deflettore per i bossoli espulsi e, ancora prima, il pistoncino del forward assist, più un tributo alla tradizione che una funzione effettivamente utile. Upper e lower receiver sono trattati con un’anodizzazione dura che conferisce alla carabina un nero profondo.

Canna e astina

Altro elemento caratterizzante è la canna: lunga 406 mm (16”), è realizzata in acciaio inox 416R con una vistosa finitura Pvd color bronzo. Il passo di rigatura è di un 1:7”, il più corto tra quelli impiegati per il .223 Remington: è perfetto per stabilizzare palle molto pesanti per il calibro, in media dai 69 grani in su.

Alla volata è fissato un rompifiamma SureFire Warcomp che è un valido supporto nella gestione del rinculo e nella riduzione della vampa; inoltre, funge da adattatore di montaggio per tutti i soppressori ad attacco rapido SureFire Socom. L’astina a sezione ottogonale in lega leggera arriva quasi al rompifiamma, con numerose aperture di montaggio M-lok ai lati e in basso.

La lunga slitta Picatinny consente il montaggio di un’ottica (l’arma è consegnata senza mire metalliche); sui lati inclinati troviamo ampie aperture sia per favorire la dispersione del calore della canna e del tubetto di presa gas sia per alleggerire l’astina stessa.

Questa è chiamata “Wedge lock” in Zev a indicare l’inedito sistema di bloccaggio attraverso una barrel nut in acciaio inox e due ganasce che si bloccano con una sola vite: così, l’astina si accosta piacevolmente all’ upper receiver senza brugole o altri elementi esteticamente “fastidiosi”.

Calciatura Str

Il calcio collassabile della Zev Technologies Core Elite porta la firma di Magpul ed è un Str regolabile su sei posizioni, per una lunghezza totale tra 825 e 910 mm. All’interno del calcio due alloggiamenti laterali a tenuta stagna consentono di riporre batterie di scorta (tipo stilo o Cr123A) per le ottiche installate sull’arma.

Anche l’impugnatura a pistola è prodotta da Magpul ed è la classica Miad con front e back strap personalizzabili con dorsalini di ricambio; inoltre, un vano portaoggetti è posto nell’impugnatura: nel nostro modello abbiamo trovato un flacone di olio per la manutenzione dell’arma.

Scatto leggero

Lo scatto della Zev Technologies Core Elite porta la firma di una delle aziende specializzate in questa componente, l’American trigger corporation (Atc): si chiama Ar Gold Trigger ed è facilmente distinguibile per la forma molto verticale del grilletto. Al nostro dinamometro Lyman ha mostrato di avere un peso di sgancio molto contenuto: 980 grammi. E la prova alla linea di tiro ha confermato questa leggerezza, abbinata a un ridottissimo reset, degni di un’arma sportiva.

La prova completa della Zev Technologies Core Elite sarà pubblicata nel numero di gennaio di Armi Magazinein edicola dal 17 dicembre 2020.