Dopo l’accordo stretto con Beretta holding, Ruger mette fine al meccanismo antiscalata, il dispositivo che consentiva ai soci di minoranza di acquistare azioni ordinarie a metà prezzo.
L’accordo con Beretta holding regge: pertanto il consiglio d’amministrazione di Ruger ha deciso di anticipare, dal 13 ottobre a ieri, la fine del meccanismo antiscalata, quel dispositivo che consentiva agli altri soci di acquistare azioni ordinarie a metà prezzo se una persona o un gruppo avesse portato al 10% la propria partecipazione. «In questo momento» si legge nella breve nota diffusa da Ruger «il piano dei diritti non è necessario per tutelare gli interessi degli azionisti».
«Questa decisione è la conseguenza naturale» commenta Todd Seyfert, presidente e amministratore delegato di Ruger, «dell’accordo annunciato a maggio. Restiamo concentrati sull’attuazione della nostra strategia e sulla gestione dell’attività nell’interesse del marchio e di tutti gli azionisti».
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