Lunedì 14 settembre, la notizia della morte del giovane Mattia Bellodi ha sconvolto e addolorato tutto il movimento del tiro a segno. Un malore improvviso lo ha strappato alla vita a soli 21 anni. Mattia viveva a Viggiù, in provincia di Varese, ed era un promettente tiratore di Carabina della sezione di Bergamo e della Shooting Academy
Mattia era stato uno dei primi atleti formati nella scuola di tiro di fondata da Riccardo Armiraglio e Sabrina Maniscalco. Le sue qualità gli avevano aperto le porte della nazionale juniores di Carabina, con la quale aveva partecipato a numerosi raduni e competizioni.
Nonostante la giovane età, Mattia Bellodi era fermamente convinto dell’importanza di condividere le competenze e le esperienze acquisite; aveva frequentato il corso per tecnici di primo livello e si era dedicato con passione e grande impegno alla formazione degli atleti più giovani, diventando presto uno dei più attivi e preparati collaboratori della Shooting Academy.
Con semplicità e affetto, un giovanissimo allievo ha voluto salutarlo così: “Ciao Tia, non scorderò mai che ai miei primi Campionati italiani eri lì per darmi una mano, aiutarmi a gestire l’emozione e divertirmi, grazie di tutto!”.
Ecco ancora qualche frase con i ricordi dei suoi compagni di squadra e dei suoi coach.
“Mattia, ti ricorderò sempre per la serietà e la costanza con cui ti sei sempre dedicato al nostro meraviglioso sport. Abbiamo condiviso tanti momenti anche al di fuori della linea di tiro. Sei e sarai sempre un ragazzo speciale, con tutti i significati che conosco di questa parola: sei un esempio”.
“Caro Tia, dal 2017, insieme, abbiamo inseguito il tuo sogno e ti abbiamo accompagnato sui podi più alti. Ricordo ancora quando hai tirato il primo pallino con noi, avevi una determinazione da far invidia a chiunque e una sete di conoscenza che ti ha portato, anni dopo, a diventare il vice di Riccardo”.
“Sei stato un grande atleta, un grande allenatore, un grande amico ma, soprattutto, un grande uomo. Hai sempre incarnato perfettamente i valori dello sport e della Shooting Academy e, insieme alla tua famiglia, hai fatto dei sacrifici enormi. Sarai per sempre nel nostro cuore come un esempio da seguire”.
La redazione e i collaboratori di Armi Magazine si uniscono al grande dolore della famiglia, dei suoi amici e di tutti coloro che hanno condiviso il suo percorso sportivo e umano.











