Per 160 milioni di dollari, in parte liquidati in azioni, Smith & Wesson ha acquisito Savage da Jdh.
Dalla compravendita esce uno dei più grandi produttori di armi della storia americana: il mercato non può restare indifferente alla mossa di Smith & Wesson, che per un controvalore di 160 milioni di dollari (9 milioni di azioni ordinarie, di cui ora Jdh, la controparte, detiene il 16,7% del totale, e 37,5 milioni di dollari cash) ha acquisito Savage.
«Quest’acquisizione rappresenta una tappa fondamentale» commenta Mark Smith, presidente e amministratore delegato di Smith & Wesson, «nella nostra strategia per diventare leader indiscussi nel mercato delle armi da fuoco. Il patrimonio del marchio Savage, la sua cultura e la sua reputazione consolidata in termini di prestazioni e innovazione si allineano perfettamente con i nostri, e l’acquisizione amplia significativamente la nostra presenza nel settore della caccia».
Unendo queste due aziende, «abbiamo creato una piattaforma più ampia e solida: aumentano le opportunità per servire al meglio il mercato, accelerare l’innovazione e generare valore per i nostri azionisti».
Leggi le news, gli approfondimenti legali e tutti i test di armi e di munizioni sul portale web di Armi Magazine.











