Cz ha annunciato il lancio delle Duty 4.0, pistole semiautomatiche polimeriche del tipo striker fired: tra la C e la F, entrambe disponibili sia con sia senza sicura manuale, cambiano la dimensione del fusto e dunque la lunghezza complessiva.
Tra l’assenza o la presenza della sicura manuale e le dimensioni del fusto polimerico (l’altezza complessiva passa da 135 a 143 millimetri) sono quattro le combinazioni disponibili di serie, che crescono se si cambiano le impugnature (tre quelle associabili allo chassis modulare: S, M, L) e dal caricatore standard, quello di 15+1 colpi calibro 9×19 mm, si passa a quello maggiorato, di 17+1: è versatile la nuova linea Duty 4.0 di Cz, che nel nome di queste pistole semiautomatiche striker fired annuncia la lunghezza di canna (4”, ossia 102 millimetri) e che la declina nelle varianti 4.0 C, 4.0 F, 4.0 C Ms e 4.0 F Ms.
La sigla Ms sta per Manuel safety, sicura manuale (è ambidestra, come l’hold open e lo sgancio del caricatore), che nelle ultime due varianti si associa a quelle al grilletto e al percussore; i tagli di presa sul carrello sono aggressivi, com’è aggressiva la zigrinatura.
Tutte le Duty 4.0 sono pistole optic ready, compatibili con i red dot Trijicon Rrm, Shield Rmsc, Holosun K, Leupold Deltapoint Pro e, con la slitta aftermarket, Aimpoint Acro, Colt e Holosun He509T.
Per ogni pistola, testata secondo gli standard Nato Stanag 2225, Cz promette una vita operativa di 50.000 colpi (25.000 con munizioni sovrapressurizzate); per i primi 10.000 non c’è bisogno d’interventi diversi da quelli che impone la manutenzione canonica.
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