Csg si aggiudica un contratto quadro con l’esercito americano

Csg si aggiudica un contratto quadro con l’esercito americano
© Roibu / shutterstock

Il contratto quadro firmato con l’esercito americano consente a Csg di partecipare alle gare d’appalto per l’ammodernamento degli impianti destinati alla produzione di munizioni.

Matoc è la sigla che sta per Multiple award task order contract, una struttura di contratto quadro a commesse multiple: è in un progetto di questo genere che l’esercito americano ha coinvolto Csg – è la holding presente in Italia con Fiocchi – facendola diventare una delle aziende idonee a partecipare alle gare d’appalto per l’ammodernamento degli impianti (la proprietà è in mano al governo federale, la gestione privata) destinati a produrre le munizioni.

Saranno tre i cardini del programma: aggiornamento delle tecnologie, sviluppo di nuove infrastrutture industriali, espansione delle capacità produttive. Il contratto, dalla durata quinquennale, ha un tetto complessivo di 4,2 miliardi di dollari, Tra l’esercito e Msm North America c’è già un contratto in vigore: è quello, siglato nel 2025 (valore massimo 635 milioni), che riguarda il progetto Future artillery complex in Iowa.

Sette stabilimenti coinvolti

Il coinvolgimento nel contratto quadro «rappresenta un passo importante» per Csg, che punta a «diventare partner di fiducia dell’esercito americano» commenta Jason Gaines, amministratore delegato di Msm North America; «grazie al nostro team di esperti e alle nostre competenze tecniche, siamo in una posizione ottimale per competere per ulteriori progetti che contribuiranno a rafforzare e modernizzare la capacità produttiva degli Stati Uniti» nel settore delle munizioni. Csg, infatti, «dispone di competenze che coprono l’intera catena produttiva, dai materiali energetici ai prodotti finiti. Dunque, la capacità di combinare esperienza produttiva, competenza tecnologica e realizzazione di progetti complessi d’investimento industriale rappresenta un vantaggio significativo».

Sono sette gli stabilimenti coinvolti: l’Holston Army ammunition plant nel Tennessee, per gli esplosivi militari; il Radford Army ammunition plant in Virginia, per i propellenti; il Lake City Army ammunition plant nel Missouri, per le munizioni di piccolo calibro; l’Iowa Army ammunition plant, per le munizioni di medio e grosso calibro; lo Scranton Army ammunition plant in Pennsylvania, per le munizioni d’artiglieria; il Quad City Cartridge case facility, nell’Illinois per i bossoli di grosso calibro; e il Milan Army ammunition plant nel Tennessee.

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