Browning X-Bolt SF Compo Atacs Au Combo, la prova a fuoco

4.5/5 (2)

Ecco la prova a fuoco dell’ultima versione camo della carabina bolt action di casa Browning. Di recente introduzione sul mercato italiano, è un’arma ibrida; ibrido è il pattern mimetico, di derivazione militare. Ibrido è il calibro, una delle variazioni più recenti del 6,5 millimetri, efficace su un’ampia varietà di selvatici. Ibrido infine l’allestimento, che si presta alla caccia alla cerca così come a quella da altana.

Attualmente in produzione in 18 versioni, la serie X-bolt, presentata in questa prova a fuoco, fu caratterizzata già al suo primo apparire nel 2008 da caratteristiche innovative o in precedenza adottate su carabine ben più costose. Tra queste spiccano il sistema di scatto a tre leve Feather Trigger, regolabile tra le 3 e le 5 libbre (1.300 e 2.300 grammi circa), un nuovo pulsante di sblocco dell’otturatore, un innovativo calciolo per la riduzione del rinculo e, per finire, il sistema di montaggio dell’ottica X-Scope, a quattro viti, particolarmente stabile. A completare questa dotazione di prim’ordine ci pensa un nuovo caricatore circolare, realizzato in polimero.

Sabatti Saphire

L’ultima nata è la versione SF Compo Atacs Au Combo con un pattern mimetico che la colloca in una zona di confine tra le armi a spiccata destinazione venatoria e quelle tattiche. Questo in virtù dell’allestimento camo A-tacs AU, di cui il produttore dispone l’esclusiva mondiale sul mercato civile, e la finitura super resistente in Cerakote per le parti metalliche in colore FDE (Flat dark Earth) che ricorda più il mondo militare che non quello venatorio. A-Tacs Au è un camouflage numerico ibrido universale, impiegabile in un ampio range di contesti.

Quest’arma nasce in allestimento Combo, fornito già in fabbrica di una solida coppia di anelli tradizionali e un’ottica Kite (modello KSP HD2 2-12×50) anch’essa rivestita in Cerakote. Un modello dall’estetica particolare ma decisamente accattivante.

In poligono

Il sistema X-bolt ruota intorno a un’azione semplice ma ben rifinita che presenta i canonici 2 punti di ancoraggio alla calciatura trattati con un bedding in fibra di vetro per il miglior accoppiamento tra le parti.

Il ciclo di sparo è alimentato da un caricatore da 4 colpi (3 nei calibri magnum). È realizzato in polimero e presenta un andamento semi-circolare della pila di munizioni, che vanno quindi ad impegnare più in larghezza che in profondità il componente, che quindi risulta molto compatto nonostante la sua capienza. Un profilo arcuato nella parte anteriore del componente garantisce la massima protezione delle ogive.

Quattro i calibri disponibili. Al 6,5 Creedmoor dell’arma in prova si affiancano i due .30 più diffusi (.308 W e .30-06 S) e il 7mm RM che molti considerano il più trasversale nell’impiego. La canna di questo allestimento misura 560 mm (22 pollici) e presenta un profilo fluted con diametro alla volata di 15 mm. È presente il filetto per l’applicazione del freno di bocca.

La scheda tecnica

Produttore: Browning
Modello: X-Bolt SF Compo Atacs Au Kite Combo
Tipo: carabina bolt action
Calibro: 6,5 Creedmoor
Lunghezza canna: 560 mm
Lunghezza totale: 1.085 mm
Organi di mira: assenti
Caricatore: 4 colpi
Sicure: 2 posizioni, agisce sulla catena di scatto; un pulsante consente l’apertura dell’otturatore a sicura inserita
Materiali: acciaio, calcio in polimero
Finiture: parti metalliche in color FDE con finitura Cerakote satinata, calciatura Camo Atacs Au
Peso: 3.000 g
Prezzo: 2.699 euro
www.browning.eu

La prova a fuoco della X-Bolt SF Compo Atacs Au Kite Combo

Matricola arma: 50375ZP354
Ottica impiegata: Kite Optics KSP HD2 2-12×50
Peso di sgancio: 1.288 g

Munizione 1

Produttore: Browning
Modello: BXR
Palla: 129 gr
V0 dichiarata: 867 m/s
V0 rilevata: 830 m/s
Deviazione standard: 4,17
Rosata: 23 mm
www.browningammo.com
www.browning.eu

Munizione 2

Produttore: Sellier & Bellot
Modello: FMJ
Palla: 140 gr
V0dichiarata: 810 m/s
V0rilevata: 747 m/s
Deviazione standard: 6,36
Rosata: 33 mm
www.sellier-bellot.cz
www.tfc.it

Note
La rosata è calcolata misurando i centri dei due colpi più lontani sparando a 100 metri in appoggio.
Il test è stato effettuato in data 21 settembre 2018 presso la AAFV Cascina Legra (PV).
Si ringrazia l’armeria L’Armaiolo di Firenze per la collaborazione.

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Matteo Brogi è nato a Bologna nel 1968. Nel 1995 inizia a lavorare come fotografo e giornalista. Dai suoi esordi professionali ha pubblicato su periodici nazionali e stranieri affiancando all'attività editoriale quella espositiva di progetti fotografici di ricerca personale. È stato introdotto alla caccia dal padre da bambino. Attualmente caccia gli ungulati – mai quanto vorrebbe – in braccata secondo la tradizione toscana, da appostamento o alla cerca in Appennino e all'estero. La sua conoscenza delle armi deriva da una lunga esperienza agonistica nella disciplina del tiro a segno e da una forte passione per la tecnica e la meccanica. Crede fortemente nell'esigenza di divulgare i principi di una caccia etica e responsabile come mezzo per compiere con consapevolezza l'esercizio venatorio e garantire la sua fruibilità nel tempo. Collabora con riviste del settore armi e caccia dall'inizio della sua attività professionale, realizzando servizi fotografici, recensioni, prove di armi e reportage. Ha pubblicato 4 volumi monografici: Tiro a Segno. Armi e regolamenti per le specialità di pistola (2002), Beretta. Le pistole (2012), Le pistole Glock (2014) e Pistole semiautomatiche (2015). Collabora con CAFF Editrice dal 2010. È coordinatore editoriale di Cacciare a Palla, Sentieri di Caccia e Cinghiale che Passione oltre che direttore responsabile di Hunt 360, la rivista del Safari Club International - Italian Chapter.

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