Sig Sauer e Daniel Horner presentano la P365 Dh3

Sig Sauer e Daniel Horner presentano la P365 Dh3
(foto Sig Sauer)

Insieme a Daniel Horner, campione di tiro dinamico, sulla base della P365 la Sig Sauer ha sviluppato una nuova famiglia di pistole, la Dh3: due al momento le varianti disponibili.

Non c’è granché di misterioso nella ragione per cui la Sig Sauer ha deciso di chiamare Dh3 la nuova famiglia di pistole semiautomatiche tipo striker fired sviluppate sulla base della P365: le due lettere, infatti, sono le iniziali di Daniel Horner, il campione di tiro dinamico coinvolto nello sviluppo del progetto.

Il fulcro è una camera d’espansione integrata nel carrello, soluzione con la quale Sig Sauer e Horner puntano a ottenere tiri più tesi, migliorare il bilanciamento e ridurre al minimo rilevamento e rinculo; cresce la sigh radius, pari a 140 millimetri.

Dotate di una canna in acciaio al carbonio lunga 3,7”, ossia 94 millimetri, sul piano estetico le pistole di questa famiglia (sono due: P365-Xf Dhr, con impugnatura polimerica e dorsalino intercambiabile, e P365-Dh3 Axg, con impugnatura Axg in alluminio e guancette sostituibili) si caratterizzano per la finitura Cerakote coyote e tagli custom sia di presa sia d’alleggerimento.

Si tratta di pistole optic ready, con impronta Sig-Loc (sulla P365-Xf Dhr il red dot Romeo-X è eventualmente disponibile anche di serie); grazie all’impugnatura modulare Macro il caricatore, con minigonna rimovibile, ospita 17+1 o 21+1 colpi calibro 9 mm. La descrizione si completa con grilletto flat, mire diurne-notturne X-Ray3 e slitta per accessori 1913.

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