Il mondo venatorio unito: ci vogliono interventi legislativi mirati

Cacciatori
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Nelle prime curve della XVIII legislatura torna a farsi sentire la cabina di regia unitaria del mondo venatorio.

cabina di regia unitaria del mondo venatorio
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Bisogna porsi come “una forza progressista tesa a superare pericolose e controproducenti nostalgie del passato” con l’obiettivo chiaro però di “salvaguardare le tradizioni venatorie perfettamente compatibili con una caccia moderna sostenibile e accettata dalla società come elemento di tutela, equilibrio e gestione di ambiente e fauna, volano economico e motore di sviluppo dei territori”. È questo il messaggio trasmesso dalla cabina di regia unitaria del mondo venatorio in parallelo coi primi vagiti della XVIII legislatura. Federcaccia, Arcicaccia, Enalcaccia, Anuu, Libera Caccia, Italcaccia, Eps e CNCN concordano sulla necessità di “tutelare l’esercizio venatorio attraverso interventi legislativi attivi e mirati da porre subito all’attenzione del mondo politico” e ribadiscono il loro impegno a proseguire “convintamente sulla strada del dialogo con la classe politica, istituzionale e sociale del Paese”. La cabina di regia darà seguito agli incontri già tenuti prima delle elezioni politiche del 4 marzo e tenterà di replicarli a livello regionale e locale, con un occhio particolare verso i prossimi appuntamenti elettorali. Le otto sigle confermano inoltre l’intenzione di “consolidare e sviluppare ulteriormente i rapporti con il mondo agricolo”, considerato “interlocutore di riferimento”.