La Beretta ha annunciato il lancio del fucile sovrapposto Dt11 nella variante Supersport.
Non è casuale il numero d’esemplari in cui la Beretta ha deciso di produrre la variante Supersport (da 10.656,49 euro) del fucile sovrapposto Dt11, calibro 12, la cui ergonomia ha rinnovato snellendo l’astina castoro, alzando il calcio – in legno di noce classe tre – e ridisegnando la pistola con bugna: non è casuale, perché nel 2026 dire cinquecento basta di per sé.
Lunghe 76 o 81 millimetri, corredate di strozzatori esterni ported Optimachoke Hp, le canne sono del tipo Steelium Pro; il profilo interno presenta un triplo cono progressivo allungato, che raggiunge i 450 millimetri «per ridurre il rinculo e l’impennamento, garantire rosate più dense e uniformi e offrire elevata penetrazione ed energia terminale sul bersaglio con ogni tipo di munizione». Lungo la bindella superiore (10×8 millimetri) corre una canalina.
Il meccanismo di chiusura è affidato al tassello traversale. La bascula, che sfoggia dettagli in smalto verde, è più larga (3 millimetri) sulle cartelle laterali; sono sostituibili sia le spalline di chiusura sia l’inserto ad alta resistenza che all’interno del sistema di croce serve a ottimizzare l’accoppiamento tra astina e canna. La posizione del grilletto è regolabile di 4 millimetri avanti o indietro rispetto alla posizione centrale.
Scheda tecnica
- Produttore: Beretta
- Modello: Dt11 Supersport
- Tipologia: fucile sovrapposto da tiro
- Calibro: 12
- Canne: 76 o 81 cm (Steelium Pro)
- Strozzatori: Optimachoke Hp
- Camera di cartuccia: 76 mm
- Bindella superiore: 10×8 mm
- Prezzo: da 10.656,49 euro
Leggi le news, gli approfondimenti legali e tutti i test di armi e di munizioni sul portale web di Armi Magazine.












