Mauser M18, la carabina bolt action adatta a tutti

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Presentata alle fiere di settore del 2018, la carabina Mauser M18 è ora finalmente in distribuzione anche in Italia. Rappresenta, per il marchio di Isny, una sorta di ritorno alle origini. Si tratta infatti di un progetto che il produttore ha lanciato con il motto “Volkswaffe”, la carabina del popolo, giustificato da un prezzo che in Italia parla di 950 euro nella versione con volata filettata.

L’otturatore di questa carabina bolt action si ispira a tradizione diverse, segnatamente quella americana della remington 700. Presenta tre tenoni, uno dei quali incorpora l’unghia estrattrice, che consentono quindi l’operatività mediante una rotazione di circa 60 gradi del manubrio. L’espulsione è demandata a due bottoni caricati elasticamente. Lo scatto è di tipo diretto, regolabile tra uno e due chilogrammi di peso mediante la rotazione di un grano posto sull’appendice e registrato in fabbrica su circa 1.200 grammi.

La sicura, a tre posizioni, agisce sullo stesso inibendone l’azione sia in posizione di sicurezza sia nella posizione intermedia che consente l’estrazione (o l’introduzione) del colpo in canna in condizioni di massima sicurezza. Sul tappo dell’otturatore è presente un indicatore, rosso, che indica quando il percussore è armato. Tutta l’azione è realizzata in buon acciaio così come, in acciaio, è realizzato il bedding, affogato nel calcio.

Per quanto riguarda il caricatore: come prevedibile in un’arma “primo prezzo”, è in materiale plastico, capace di contenere 5 colpi nei calibri medi, 4 in quelli magnum. Attualmente la gamma dei calibri disponibili si limita a 3 proposte particolarmente apprezzate dal pubblico italiano: .270 Winchester, .308 Winchester e .300 Winchester Magnum ma ne sono disponibili molte altre, a richiesta.

Calciatura e canna della carabina bolt action

L’M18 monta una calciatura in polimero con inserti in gomma sulla pistola e sull’astina. Il calciolo, amovibile, permette di accedere a uno scomparto nel quale il cacciatore potrà inserire un kit di pulizia, o quanto gli suggerisca la necessità. Di fabbrica la pala del calcio arriva riempita di polistirolo, opportunamente formato, così da conferirle il “suono” giusto; può però essere facilmente asportato.

La canna misura 560 mm nei calibri standard e 620 mm in quelli magnum. È realizzata per forgiatura e successiva roto-martellatura ed è garantita per una precisione sub Moa. È altresì priva di mire ma porta, alla volata, una filettatura standard. La differenza di lunghezza della canna incide sul peso dell’arma, che spazia tra i 2.900 e i 3.000 grammi.
La distribuzione della carabina bolt action è effettuata da L&O Group.

La scheda tecnica della carabina Mauser M18

Produttore: Mauser Jagdwaffen
Modello: M18
Tipo: carabina bolt action
Calibro: .308 Winchester
Lunghezza canna: 560 mm
Lunghezza totale: 1.060 mm
Organi di mira: assenti
Caricatore: 5 colpi
Sicure: a tre posizioni, blocca il grilletto
Materiali: acciaio, calciatura in polimero
Finiture: brunitura opaca
Peso: 2.900 g
Prezzo: 950 euro

Il test della Mauser M18

Matricola arma: LC010712
Ottica impiegata: Minox ZX5 3-15×56
Peso di sgancio: 1.281 g

Munizione 1
Produttore Fiocchi
Modello EPN
Palla 180 gr
V0 dichiarata 760 m/s
V0 rilevata 736 m/s
Deviazione standard 6,73
Rosata 26 mm

Munizione 2
Produttore Barnes
Modello Vor-Tx
Palla TTSX 168 gr
V0 dichiarata 823 m/s
V0 rilevata 791 m/s
Deviazione standard 3,30
Rosata 36 mm

Munizione 3
Produttore Remington
Modello CoreLokt
Palla SP 180 gr
V0 dichiarata 799 m/s
V0 rilevata 745 m/s
Deviazione standard 1,92
Rosata 47 mm

Munizione 4
Produttore Fox Bullets
Modello Fox
Palla 150 gr
V0 dichiarata 855 m/s
V0 rilevata 803 m/s
Deviazione standard 2,50
Rosata 36 mm

Munizione 5
Produttore GGG
Modello MatchKing
Palla Sierra HPBT 168 gr
V0 dichiarata 805 m/s
V0 rilevata 773 m/s
Deviazione standard 2,16
Rosata 19 mm

Note
La rosata è calcolata misurando i centri dei due colpi più lontani sparando a 100 metri in appoggio.
Il test è stato effettuato in data 25 settembre 2018 presso la sezione TSN di Caprino Veronese (VR).

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Matteo Brogi è nato a Bologna nel 1968. Nel 1995 inizia a lavorare come fotografo e giornalista. Dai suoi esordi professionali ha pubblicato su periodici nazionali e stranieri affiancando all'attività editoriale quella espositiva di progetti fotografici di ricerca personale. È stato introdotto alla caccia dal padre da bambino. Attualmente caccia gli ungulati – mai quanto vorrebbe – in braccata secondo la tradizione toscana, da appostamento o alla cerca in Appennino e all'estero. La sua conoscenza delle armi deriva da una lunga esperienza agonistica nella disciplina del tiro a segno e da una forte passione per la tecnica e la meccanica. Crede fortemente nell'esigenza di divulgare i principi di una caccia etica e responsabile come mezzo per compiere con consapevolezza l'esercizio venatorio e garantire la sua fruibilità nel tempo. Collabora con riviste del settore armi e caccia dall'inizio della sua attività professionale, realizzando servizi fotografici, recensioni, prove di armi e reportage. Ha pubblicato 4 volumi monografici: Tiro a Segno. Armi e regolamenti per le specialità di pistola (2002), Beretta. Le pistole (2012), Le pistole Glock (2014) e Pistole semiautomatiche (2015). Collabora con CAFF Editrice dal 2010. È coordinatore editoriale di Cacciare a Palla, Sentieri di Caccia e Cinghiale che Passione oltre che direttore responsabile di Hunt 360, la rivista del Safari Club International - Italian Chapter.

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