Nella 1000 Miglia 2026, l’anno delle celebrazioni del mezzo millennio d’attività dell’azienda, Beretta porta una Fiat 1100 Monviso Stella Alpina del 1947: la guideranno Alessia Mangili e Andrea Rizzini.
Saranno Alessia Mangili e Andrea Rizzini, entrambi ingegneri (lei di produzione, lui coordinatore dei test sulle armi da fuoco), a guidare la Fiat 1100 Monviso Stella Alpina del 1947, l’automobile con la quale Beretta parteciperà alla 1000 Miglia 2026, il cui tracciato peraltro il 9 giugno toccherà l’azienda.
Al concorso per la selezione dei piloti hanno partecipato 221 collaboratori, che dopo una prima scrematura sono diventati 69, poi 20 dopo i quiz; le ultime selezioni, a Beretta Due, hanno incluso una lezione di regolarità automobilistica e una prova tecnica sul tracciato dei tubi.
«Un contributo determinante» si legge nella nota stampa «è arrivato da Scuderia Brescia Corse», realtà storica legata alla 1000 Miglia fondata da Ugo Gussalli Beretta – nel consiglio direttivo oggi siede Carlo Gussalli Beretta – «e che ai partecipanti ha proposto una lezione sui rudimenti autentici delle corse di regolarità».
«La 1000 Miglia non è solo una competizione automobilistica» commenta Franco Gussalli Beretta «ma un esercizio di precisione, rispetto delle regole e attenzione al dettaglio. Ritrovo profondamente questi valori anche nella storia e nella cultura della nostra azienda. Come Beretta, la 1000 Miglia premia chi sa fare bene le cose nel tempo, con metodo e responsabilità».
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