Caccia Sky canale 235: le novità in onda a dicembre

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cacciaLe novità proposte dal canale Caccia (Sky 235) per l’ultimo mese dell’anno cominciano il 1° dicembre con Storie di Caccia.

In prima visione, una serie di quattro documentari inediti, dedicati all’arte della venatoria analizzata nelle diverse tradizioni consolidate nel tempo e nello spazio. Nelle quattro puntate saranno presentate la caccia in botte, tradizione venatoria della laguna veneta, diverse esperienze della classica caccia al capanno, poi testimoniante della tradizione venatoria del nord-est d’Italia e un focus sull’antica arte della falconeria.

La mia caccia: da giovedì 14 dicembre

La serie La mia caccia prende il via giovedì 14 dicembre. Il protagonista di ogni episodio legge e racconta la caccia secondo la sua personale visione ed esperienza: verrà raccontata la caccia di selezione al capriolo, la cacciarella al cinghiale, la caccia al colombaccio, la caccia alla lepre, e non mancheranno approfondimenti su aspetti di gestione faunistica, tecnica venatoria e anche etici legati a queste forma di caccia.

Si chiude l’anno con Cinghialai d’Italia 4 – Long track

cacciaSabato 30 dicembre andrà in onda Cinghialai d’Italia 4 – Long track, il primo di tre episodi del programma dedicato agli appassionati di caccia al cinghiale, tre puntate speciali extended version,

Il primo documentario è Battesimo tra le vette, che documenta una battuta a 2000 metri di altitudine, dove è veramente arduo riuscire a condurre i cinghiali alle poste e lì fermarli.

Il seguente appuntamento, Zampamozza, è la cronaca della caccia a un mitico cinghiale della bassa Sabina, nel Lazio, soprannominato, appunto, Zampamozza per la sua mutilazione. Una caccia faticosa e difficile durata ben due stagioni, la cui conclusione non farà che aumentare l’alone di leggenda che circonda il verro.

L’ultimo appuntamento è La trentina di Montozzi. La riserva Montozzi è situata nella Val d’Ambra, tra Siena e Arezzo, una terra che è considerata la culla storico-geografica della caccia al cinghiale italiana. Per cacciare in questa riserva serve un numero impressionante di segugi e sarà impegnata nell’impresa la famosissima squadra dei Butteri di Ponticino.