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“Equiparate la municipale alle altre forze di polizia”

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L’Europa appoggia la richiesta delle polizie locali: va posto rimedio alla discrepanza organizzativa e remunerativa con le altre forze di polizia.

L'Europa appoggia la richiesta d'equiparazione delle polizie municipali alle altre forze dell'ordine italiane: a breve arriverà la lettera al governo.
© ChiccoDodiFC

L’Unione europea rompe gli indugi e si schiera al fianco delle polizie municipali italiane nella richiesta di equiparazione organizzativa e remunerativa alle altre forze dell’ordine. È l’Ansa a rendere noto che a breve la commissione Petizioni del Parlamento europeo scriverà alle autorità italiane per “porre rimedio alla discrepanza di trattamento attualmente esistente fra le forze dell’ordine nel nostro Paese”. La Commissione europea riconosce che le polizie locali possano svolgere “un ruolo fondamentale” nella condivisione delle informazioni utili nella lotta al terrorismo. L’equiparazione delle polizie municipali alle altre forze dell’ordine italiane è ora davvero sul piatto.

Baschieri e Pellagri

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132 commenti riguardo ““Equiparate la municipale alle altre forze di polizia””

  1. Non lo possono mai essere poiché sono dipendenti di enti locali dove le assunzioni ( anche se per concorso) avvengono in maniera diversa rispetto ai concorsi ministeriali, inoltre non potrebbero per effetto dello status giuridico, far parte del comparto difesa e sicurezza, non è un caso che l’accoppiamento della Forestale con l’Arma non è stata fatta con quella Della Forestale Siciliana, ove il parlamento è autonomo.

    1. Si ma tra i pizzardoni si vedono persone che non hanno proprio i requisiti fisici (nonchè di addestramento) anche tra i giovani. Capirai a livello locale le raccomandazioni funzionano ancora meglio che a livello nazionale e nelle municipali trovi di tutto…

    2. Carlo Di Marco purtroppo non posso che darle ragione ma non è educato e soprattutto non è civile ridere alle spalle di colleghe che assomigliano a balene. Si chieda il perché. Forse è perché hanno delle patologie serie? Forse perché hanno avuto dei figli? L’addestramento non è solo quello fisico ma anche quello mentale, e quando si ha un mutuo sulle spalle e dei figli che vanno a scuola o magari un matrimonio finito male, si cerca di sopravvivere con 1.300€ al mese e non si ha ne il tempo e ne la voglia di andare in palestra….. Non tutti sono come lei!!!!!

    3. Fausto Belia Sicuramente mi sono espresso male e me ne scuso, io intendevo solamente dire che per svolgere determinati servizi di “polizia” ci devono essere:un buon addestramento di base ma soprattutto determinati requisiti fisici, altrimenti si fanno più danni che utile. Ma queste cose davanti alle raccomandazioni per il posto fisso, passano ahimè in secondo piano. Il tutto a discapito dei cittadini e anche dei colleghi

    4. Carlo Di Marco ne ero sicuro che si era espresso male e non serve scusarsi, serve un confronto pacifico e costruttivo. Questo suo discorso non fa una piega. Purtroppo la “raccomandazione”, in ogni ambito lavorativo e non, è il male di questo paese che porta alla corruzione. Io, come molti altri colleghi, ci addestriamo, sia allo scontro fisico, verbale e al poligono; studiamo e ci aggiorniamo per stare al passo coi tempi ma lo facciamo a spese nostre quando invece dovrebbe essere imposto dall’ente di appartenenza. In poche parole se io sono buono per il Re devo essere buono anche per la Regina invece rimaniamo in una situazione amorfa ( coscientemente voluta ). Quindi quello che noi chiediamo è un riforma dove finalmente potrò sapere chi sono veramente mentre ad oggi non lo so ancora ma mi fanno fare tutto con il beneplacido del m.ro degli Interni…. Ecco, questa è l’anomalia. Noi siamo al servizio dei cittadini, per il rispetto delle regole ed è giusto che chi sbaglia paghi, anche tra di noi. Quello che non è giusto è che siamo lasciati soli dalle istituzioni. Buona giornata.

    1. Fabio Fabietto se lo dice perché non dovrei crederle….. A quando una bella manifestazione della vostra categoria per farvi riconoscere come professionisti ad alto rischio e non essere più considerati operai generici e carne da macello? Avreste il mio più totale e comprensivo sostegno….

    2. Fausto Belia ciao Fausto permettimi ti do del tu sai benissimo la legge ferma dal 90/91 per l’adeguamento della categoriaalla quale paghiamo ogni anno suon di migliaia di euro per inadeguamento alla CE e hai detto bene carissimo siamo carne da macello operai generici cosa che le rispettive categorie di GPG negli altri paesi della Comunità Europea sono considerati operatori di publico servizio a tutti gli effetti con annessi adeguamenti sia in moneta ( ahahaha ) che a livello professionale …con riconosciuta qualifica .. ..con simpatia ti saluto ..

    3. Fabio Fabietto conosco molto bene il tuo mondo e ne sono molto critico, non verso voi operatori ma verso i vostri padroni e come vedi, stiamo sulla stessa barca. Nella tua categoria ci sono tante bravissime persone, padri di famiglia, senza alcun diritto e riconoscimenti per il loro ruolo di supporto alla sicurezza a tutela del bene privato. Le riforme, queste sconosciute, servono ma fanno paura. Fanno paura ai tuoi padroni come ai miei….quindi, come vedi, rivendichiamo gli stessi diritti e le stesse tutele poi, ovvio, i pierini della situazione esistono dappertutto e di quei soggetti potremmo farne a meno visto che per un pierino pagano tutti. Ciao e buon servizio….

    1. Marco Gaggiotti la presunzione non paga, se lo ricordi. I suoi 35 anni di servizio, onorati, dovrebbero avergli portato più spirito di osservazione e collaborazione e non astio. Qui a Roma, con i suoi colleghi, si lavora egreggiamente in interforze, tant’è che il questore, sul tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica metropolitana, ne è entusiasta. Quello che non capisco e che forse mi dovrebbe spiegare lei con i suoi 35 anni di servizio è perché la mia pelle, la mia salute, la mia vita, vale meno della sua? Cordiali saluti.

  2. Grandissima caxxata….prima di farlo perché prima o poi andrà fatto, garantiamo una selezione trasparente e non politicizzata dal pattiti di maggioranza del comune magari, garantiamo una formazione univoca tra le varie municipali che non sono assolutamente qualitativamente e numericamente equiparabili tra loro…..chiediamo che anche queste facciano qlc anno fuori regione a scoppiare come gli altri e garantiamo che l uso delle banche dati sia centellinato e rigoroso dato che molti sono originari ed in conflitto d interesse aperto….al termine di ciò sarò concorde…..

    1. Spett.le Strela, sulla formazione sono d’accordo con Lei, sulle grandi differenze tra comuni grandi e piccoli/medi, anche, sui concorsi non tanto perché quelli nei corpi dello stato sono stati molto piu corrotti di quelli degli enti locali, si sono scoperti i tariffari, se uno va a fare il csrabiniere o il poliziotto comprandosi il concorso???!!!….per il resto tutti sappiamo che i vigili non hanno reparti speciali e di eccellenza come gli altri corpi, ma nel quotidiano, cioè nelle attività “ordinarie” sono preparati come tutti gli altri, se poi consideriamo le strutture che si hanno a disposizione non possiamo che dedurre una preparazione superiore….

    2. Spett.le Mozzillo….sei pregato di sciacquarti la bocca con la varechina e di non mettere parole in bocca ad altri…qui non si tratta di corruzione che chiami in causa tu e non io, ma della semplice diretta possibilità che questa si configuri con gente che ha conoscenze e radici locali…si chiama possibilità di conflitto d interesse maggiore……il fatto che molte forze di polizia statali richiedano un periodo cospicuo lontano da casa ha un suo perché nel bilanciamento di aree in cui l inquinamento mafioso é più forte e le pressioni su personale e famiglie sono maggiori e palpabili….ad esempio aree come campania e calabria….chiaramente chi non esce mai dalla provincia vede solo ciò che vuole, magari da realtà ben lontane……la corruzione dei vertici invece é ben altra cosa rispetto a quella dei singoli operatori sottoposti a pressioni politiche dirette in enti locali e chiaramente poco attinente a questo discorso…..il fatto di generalizzare invece dinamiche eccezzionali su alcuni singoli concorsi peraltro smascherati, considerando ogni vincitore di concorso legato a fenomeno di corruzzione é caratteristico di chi non arriva alla marmellata…..la preparazione del personale della pm é come già detto variegata e scarsamente standarizzata…….il che é peggio dell impreparazione delle forze statali in alcuni campi……ne conseguono pm che fanno corsi da sedicenti istruttori di krav maga e comprano carabine i cal 9 in preda a fenomeni di complessi d inferiorità……intanto mancano i soldi a chi fa pronto intervento h24 ……..la pm dovrebbe fare la polizia del traffico e svolgere bene ciò che sa fare e per il quale é realmente eccellente e non inventarsi altri doppioni spendendo soldi che servirebbero alle bistrattate polizie statali…..ps le strutture delle polizie locali sono quelle dei Comuni e variano nei comuni, se parliamo di strutture addestrative le uniche riconosciute sono quelle del min interni pol.stato….con questo chiudo…..esprimi quel che é il tuo pensiero, ma lo sterile dibattito non m interessa grz……p.p.s occhio a ciò che si cerca perché si rischia di ottenerlo con tutto ciò che comporta

    3. Spett.le Mozzillo….sei pregato di sciacquarti la bocca con la varechina e di non mettere parole in bocca ad altri…qui non si tratta di corruzione che chiami in causa tu e non io, ma della semplice diretta possibilità che questa si configuri con gente che ha conoscenze e radici locali…si chiama possibilità di conflitto d interesse maggiore……il fatto poi che molte forze di polizia statali richiedano un periodo cospicuo lontano da casa ha un suo perché nel bilanciamento di aree in cui l inquinamento mafioso é più forte e le pressioni su personale e famiglie sono maggiori e palpabili….ad esempio aree come campania e calabria….chiaramente chi non esce mai dalla provincia vede solo ciò che vuole, magari da realtà ben lontane……la corruzione dei vertici invece é ben altra cosa rispetto a quella dei singoli operatori sottoposti a pressioni politiche dirette in enti locali e chiaramente poco attinente a questo discorso…..il fatto di generalizzare invece dinamiche eccezzionali su alcuni singoli concorsi peraltro smascherati, considerando ogni vincitore di concorso legato a fenomeno di corruzzione é caratteristico di chi non arriva alla marmellata…..la preparazione del personale della pm é come già detto variegata e scarsamente standarizzata…….il che é peggio dell impreparazione delle forze statali in alcuni campi (inquanto ne sono consapevoli)…ne conseguono invece pm che fanno corsi da sedicenti istruttori di krav maga o di tiro tattico con ex cuochi degli alpini e comprano carabine cal 9 in preda a fenomeni di complessi d inferiorità……intanto mancano i soldi per formare chi fa pronto intervento h24 in tremila materie ……..si deduce che la pm dovrebbe fare la polizia del traffico o l edilizia e attività commerciali e svolgere bene ciò che sa fare e per il quale é realmente eccellente e non inventarsi altri doppioni spendendo soldi che servirebbero alle bistrattate polizie statali…..ps le strutture delle polizie locali sono quelle dei Comuni e variano nei comuni, se parliamo di strutture addestrative le uniche riconosciute sono quelle del min.interni e pol.stato….con questo chiudo…..esprimi quel che é il tuo pensiero, ma lo sterile dibattito non m interessa grz……p.p.s occhio a ciò che si cerca perché si rischia di ottenerlo con tutto ciò che comporta

    1. Egr. Sig. Giorgio Vignaroli la sua frase è, in maniera piena, fuori luogo. La mia osservazione vuole essere solo e soltanto una possibilità per evitare probabili multe. Comunque un mio parere, anche se fuori tema, riguardo all’argomento al quale lei potrebbe far riferimento non può essere frenato o bloccato dalla sua persona. Inoltre, sempre fuori tema è inimagginabile equiparare un addetto al traffico locale alle forze di polizia.

    2. Ettore Vollero esprime giudizi, netti, precisi… giusto… siamo in Italia, tutti allenatori della nazionale… io le rispondo… perché se io rilevo un incidente stradale e vengo investito… DEVO avere riconosciute le stesse medesime tutele di un Agente della Polstrada o dei Carabinieri che fanno il mio stesso lavoro… e ci arriveremo! Nonostante gli allenatori da nazionale che esprimono giudizi!

    3. Questo è un altro aspetto dove esprimo solidarietà. Ma quando una commissione europea obbliga sostanziali modifiche al nostro apparato di polizia, senza averne le opportune conoscenze su come funzioni, soltanto per far cassa (non adempiere nei tempi è una certezza che comporta inevitabili sanzioni), rischia di creare disordini di carattere strutturale che per logica conseguenza si ripercuotono sui servizi al cittadino.
      P.s. sappiamo benissimo entrambi che parliamo di organi diversi e distanti tra loro per struttura

    4. Ettore Vollero legga l’articolo… l’Europa chiede da tempo che gli stati membri si adeguino … tre Polizie … Locale/di Stato e Militare! Chiede che le Polizie Locali siano parificate nelle tutele sanitarie e pensionistiche… ed inoltre chiede un maggior coinvolgimento nella lotta al terrorismo… sa cosa è successo a Parigi? O durante l’attentato di Nizza? Gli Agenti morti a terra disarmati sa chi erano? Police Municipale… o l’Agente che, disarmato, ha affrontato a mani nude il terrorista a Londra? Sa chi hanno schierato e schiereranno anche quest’anno ai mercatini natalizi agli sbarramenti? Le Polizie Locali… ha visto il servizio di Staffelli a Milano? Chi lo ha fermato? La Locale… grazie per solidarietà… ma è ora che si metta mano al comparto sicurezza Italia…

    5. Adeguarsi a chi? Alla Germania? Alla Germania che diversamente a ciò che chiede ha più forze di polizia, distinte per compiti e gestite da diversi ministeri? Alla Germania che dedica il 10% delle risorse destinate alle forze di polizia ai vari servizi? Noi abbiamo in ordine CC , PS e GdF. Loro hanno (escluso i servizi sotto gestione governativa) la Bundespolizei, la Bundeskriminalamt la polizia del Bundestag, la Landespolizei ed infine il Landeskriminalamt. E secondo lei noi dobbiamo adeguarci?
      Massari il nostro sistema così come ordinato gestisce bene il territorio e le spese sono abbastanza contenute. È vero che in passato ci sono state interferenze tra cc e ps ma mi creda è il miglior sistema, forse al mondo, perché cosi esiste anche il reciproco controllo. Non trascuri il fatto che a qualcuno possa risultare scomodo questo sistema perché è difficile, se non impossibile, manipolarli. Il discorso è lungo e non avrebbe mai termine. Lasciamo le nostre cose così come sono perché funzionano egregiamente.

    6. Ettore Vollero è il suo parere! A me, del Colonnello, interessa poco… a me interessa che un Agente della PL abbia le stesse tutele, sanitarie e pensionistiche, di un Agente della PS! Pontremoli non so… ma le aree metropolitane sono più che alla pari…

    7. Non ha un significato soggettivo ma universale ovvero ovunque ci sia una qualsiasi attività di commercio. Premesso ciò, entrando nello specifico argomento, sanzionare economicamente uno stato che fa parte di un sistema comunitario (leggi comunità europea) perché non ha ottemperato nei termini ad una disposizione imposta vuol dire, maccheronicamente, incassare soldi. Nel caso specifico per l’Italia si tradurrebbe in un ulteriore debito nei confronti della tanto cara unione. Gli effetti di un debito nei confronti di quest’ultima sono ben noti (vedi l’amata Grecia).

    8. Se ad ogni inefficienza corrisponde una sanzione (inefficienza secondo dei parametri di valutazione che rispecchiano l’economie interne solo di poche nazioni (diciamo anche il numero 2/3) il risultato finale è matematicamente scontato.
      Il fallimento delle inadempienti potrà essere scontato attraverso la ceditura dell’intero patrimonio nazionale. Continuando con queste modalità le nazioni più forti godranno di frutti senza aver fatto alcun investimento ma solo ed esclusivamente per aver elevato sanzioni.

  3. Per ora sono spariti dalla città e sono disarmati ma anche se lo fossero do noi non le potrebbero usare.cosa potranno fare a tutti è stata tolta l’autorità.quindi diteci cosa potranno fare?forse prenderanno uno stipendio migliore che è già qualcosa.

  4. Ma per favore non scherzate siate seri. Lasciateli stare dove stanno già sono imbranati per quello che fanno, anzi io direi di usarlo per le discariche abusive almeno fanno qualcosa di utile per la società invece di far riempire le casse dei comuni

  5. Ma per favore non scherzate siate seri. Lasciateli stare dove stanno già sono imbranati per quello che fanno, anzi io direi di usarlo per le discariche abusive almeno fanno qualcosa di utile per la società invece di far riempire le casse dei comuni

    1. Paola Nocera veramente a Roma vengono multati anche loro….(anche in servizio)….a seguito di incidente stradale, ma forse per molti di voi vi sfugge il Diritto di Circolazione, materia sconosciuta ai più…..soprattutto con il reato di omicidio stradale.

  6. Raffaele Mozzillo Io ho visto un vigile e una vigilessa, sagome a 10 metri nestrate su due tavole messe in parallele, il vigile riusciva a colpire il cartone della sagoma sparpagliando i colpi, la vigilessa ha tranciato la tavola inferiore…

  7. Ma non diciamo cazzate!!! La maggior parte sono ignoranti impreparati sia per quanto riguarda il codice della strada sia per quanto riguarda la preparazione sia fisica che psicologica….. Che facciano addestramento assieme alle forze dell’ordine che passino test psicoattitudinali e poi si vedrà!!! Già dargli una pistola è pericoloso a certi di loro…..

  8. Ne abbiamo le palle piene!!! O meglio. Le forze di polizia sono mal gestite. Non abbiamo bisogno di ulteriori implementazioni ma di ottimizzare le risorse a nostra disposizione.
    Che i boy scout siano tali, che le guardie ambientali siano tali e le guardie giurate idem! E basta!!!

  9. I commenti da ignoranti scritti da cittadini che non conoscono questa professione, mi fanno pena. Innanzitutto la maggior parte degli agenti o ufficiali hanno almeno una laurea. Incidenti con le armi mai sentiti e gli addestramenti si fanno spesso cari cittadini ignoranti. La verità e’ che vi piace chiamarvi quando ne avete bisogno e denigrarci quando non vi serviamo. A noi questo non ci cambia nulla continuiamo a garantire il rispetto delle leggi, di tutte anche quelle che a voi non piace rispettare. Ci siamo capiti sicuramente.

  10. Rimango basito dalla lettura di alcuni commenti e posso anche capire che gli stessi vengono esternati da quei cittadini che sono a digiuno della materia. Non comprendo e mi vergogno invece di quei cittadini che commentano a sfavore della polizia locale pur rivestendo un ruolo nella polizia di stato. Qui c’è l’aggravante per la loro ignoranza, sempre pronti a mostrare il tesserino per evitare sanzioni e sempre pronti a chiamarti collega quando gli fa comodo. Però è strano, qui a Roma la Questura dà competenze sempre maggiori alla Polizia Locale e la Procura delega sempre più indagini…. Il pierino sta in tutte le categorie, ricordatevelo…. A Roma, per il grande tasso di inciviltà degli automobilisti, le sanzioni sono moltiplicate, ecco perché la gente ci odia, mentre ps e cc sono i salvatori della Patria che vigilano……ma a breve, in un tempo veramente breve, al semaforo a fare viabilità, ci vedrete anche loro…

  11. Kunta Kinte pensa che ha Roma, la Questura ti coinvolge in borghese nei servizi di prevenzione e repressione dei fenomeni di reati predatori in metro, ma a fine turno i numeri e i controlli sulle persone, li devi comunicare al commissariato di competenza perché se devono fa belli col culo nostro, devono uscire sul giornale…. hai capito?

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