La Daniel Defense ha deciso di aumentare la produzione della piattaforma Gl/Ssc – due le versioni disponibili, Sbr e pistol – per destinarla al mercato civile.
Resa celebre dal Comando delle Operazioni speciali della Difesa americana, che apprezzandone la compattezza, la versatilità e l’efficacia nelle missioni urbane la adottò per il programma Sopmod II, la piattaforma Daniel Defense Gl/Ssc sbarca sul mercato civile, dove finora si contavano appena venticinque esemplari, in larga scala.
Nonostante le modifiche obbligatorie – oltre che con il moderatore di suono, l’arma era nata compatibile col lanciagranate – l’aspetto e le sensazioni restano le stesse; le stesse restano anche le slitte Ris III e le canna di 12,5” (317,5 millimetri, 1:7” il passo di rigatura), dal profilo Government, forgiata a freddo da una barra d’acciaio al cromo-molibdeno-vanadio
Sono due le varianti disponibili, Sbr o pistol, tra le quali di fatto cambia la configurazione del calcio: restano identici sia il calibro, 5,56×45 mm Nato, sia il peso, 2.810 grammi, sia il prezzo, 2.026 dollari.
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