Repubblica: Coni lavora a un’unica federazione per tiro a volo e tiro a segno

Repubblica Coni lavora a un’unica federazione per tiro a volo e tiro a segno
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Un retroscena di Repubblica rivela che il Coni punta ad accorpare la Fitav e la parte sportiva dell’Uits, così da creare una federazione unica per tiro a volo e tiro a segno.

L’obiettivo finale è «fare come a livello internazionale», dove esiste soltanto l’Issf: Fulvio Bianchi, giornalista di Repubblica esperto di politica sportiva, scrive che Luciano Buonfiglio, che dal giugno 2025 presiede il Coni dopo la lunghissima stagione di Gianni Petrucci e Giovanni Malagò, vorrebbe creare una Federazione unica per tiro a volo e tiro a segno, accorpando la Fitav e la componente sportiva dell’Uits; resterebbe separata, gestita da un ente sotto il controllo pubblico, la parte legata alla formazione, quella cosiddetta istituzionale.

Per Bianchi si tratta di una strategia orientata innanzitutto a contenere i costi: «Buonfiglio» si legge «ha già iniziato la stagione dei tagli», eppure il Coni ha dovuto ancora rinviare l’approvazione del bilancio consuntivo 2025 («se ne parla il 30 giugno»).

Sul tiro è già arrivato un intervento: dal 2027 quattro discipline Fidasc (tiro con fucili a canna liscia caricati a palla, tiro con l’arco da caccia, tiro di campagna con carabina, percorso di caccia) usciranno dall’elenco di quelle riconosciute dal Coni.

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