Rinviato (di poco) il voto del decreto sicurezza con le restrizioni al porto di coltelli

Rinviato (di poco) il voto del decreto sicurezza con le restrizioni al porto di coltelli - senato
© Alessia Pierdomenico / shutterstock

Anziché nel tardo pomeriggio di oggi, il Senato riprenderà l’esame del decreto sicurezza, con la possibile modifica delle restrizioni al porto di coltelli, a metà della mattinata di domani.

L’esame del decreto sicurezza sarebbe dovuto riprendere alle 17.15, ma il prolungamento della sospensione (i lavori s’erano interrotti alle 16.30) aveva già fatto sospettare un esito diverso: al riavvio, con più di mezz’ora di ritardo, il presidente di turno, il leghista Gian Marco Centinaio, ha annunciato al Senato che la conferenza dei capigruppo ha deciso di aggiornare i lavori alle 10 di domattina.

Bisogna dunque attendere per capire (se e) come il governo riformulerà le restrizioni al porto di coltelli introdotte lo scorso febbraio; secondo le anticipazioni del Sole 24 Ore, l’effetto dell’emendamento sarà duplice: definire meglio i motivi giustificati per il porto (insieme al lavoro e ad alcune attività sportive ci rientrerà anche la caccia), modificare alcuni divieti introdotti a fine febbraio rendendo di nuovo leciti, in determinate condizioni, anche i coltelli pieghevoli, con blocco oppure apribili con una sola mano, la cui lama – a un solo taglio – supera i cinque centimetri.

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