La Ruger declina i modelli Pc carbine, 10/22 e American rifle Generation II Patrol in varianti Sbr, ossia con la canna corta.
Le stesse caratteristiche dell’originale calate in piattaforme compatte: è questa, semplice sul piano teorico, la mossa che ha consentito alla Ruger, marchio distribuito in Italia dalla Bignami, di introdurre tre nuove varianti Sbr (la sigla sta per short-barreled rifle, ossia carabine con la canna corta) nel proprio catalogo, il cui aggiornamento ha presentato nel corso dello Shot Show di Las Vegas.
Il primo modello sottoposto a revisione è la Pc carbine (1.099 dollari: chassis nero, calcio Magpul dalla length of pull regolabile, copricanna free floating in alluminio con slot M-Lok), la cui canna rotomartellata a freddo, chiusa da una filettatura ½x28, misura 6,5” (165 millimetri); i caricatori 9×19 sono quelli Sr-series/Security-9.
Impreziosita dal grilletto Bx-trigger, con calcio ripiegabile e filettatura ½x28, la 10/22 Sbr è disponibile in due lunghezze di canna distinte, 8” o 10”, rispettivamente 203 (649 dollari) e 254 millimetri (799 dollari).
Per accorciare l’American rifle Generation II, infine, la Ruger ha scelto la configurazione Patrol calibro .338 Arc (869 dollari, cinque i colpi disponibili nel caricatore stile Ar): la canna bull misura 12,5”, ossia 317,5 millimetri.
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