Slitta il termine per gli emendamenti al ddl che converte il decreto (anche) sull’Uits

Slitta il termine per gli emendamenti al ddl che converte il decreto (anche) sull’Uits - palazzo Montecitorio, Camera dei deputati
© Enrico Aliberti ItalyPhoto / shutterstock

La commissione Cultura della Camera ha posticipato alle 15 del 9 luglio il termine entro il quale i deputati possono presentare emendamenti al ddl che converte il decreto sport, quello col quale il governo Meloni ha riformato l’Uits.

Non più mezzogiorno del 9 luglio, ma le 15: slitta avanti di tre ore il termine entro il quale i deputati possono presentare emendamenti al ddl che converte in legge il decreto col quale il governo Meloni ha riformato l’Uits separando la componente istituzionale da quella sportiva.

Lo slittamento lascia balenare l’ipotesi che la maggioranza stia lavorando a un compromesso politico; è difficile però identificare l’argomento: il decreto è composito, tanti quelli trattati nei dodici articoli.

Sull’Uits la commissione Cultura ha avuto modo di riflettere: nelle scorse ore in audizione sono intervenuti Igino Rugiero, già commissario straordinario, e Valentina Turisini, candidati alla presidenza (al momento della sola componente sportiva, dunque senza la responsabilità legale dell’ente), rappresentanti della Fitav, Carlo Rossitto, presidente della sezione Tsn di Catania, e Giulio Orlandini, direttore delle testate armi e caccia di Newpaper19, la casa editrice che pubblica anche questa testata.

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