Nella 110 Pro series, nuove linea di carabine bolt-action, la Savage ha introdotto la 110 Core hunter Pro e la 110 Ultralite Pro.
C’è il calcio AccuFit V2, del quale si possono regolare senz’attrezzi sia la length of pull sia la l’altezza del poggiaguancia, nella 110 Pro series, la nuova linea di carabine bolt-action di casa Savage (Bignami il distributore del marchio in Italia) caratterizzata da tonalità camouflage Woodland oppure Western.
Al momento sono due i modelli di cui la serie si compone, 110 Core hunter Pro e 110 Ultralite Pro, che la Savage ha dotato di caricatori stile Aics (3+1 colpi la capacità in tutti i calibri tranne che in .338 Lapua, disponibile solo nel primo modello, e .300 prc, nei quali si sale a 5+1), freno di bocca Omniport, grilletto AccuTrigger, slitta integrale di 20 Moa e calciolo LimbSave antirinculo.
La nota distintiva del 110 Core Hunter Pro (da 1.049 dollari) è la canna pesante spiralizzata – misura, dato variabile a seconda del calibro, da 16,5” a 24”, ossia da 419 a 610 millimetri – che con l’azione condivide la finitura Cerakote Gun metal bronze.
Quella che riluce sul corpo dell’otturatore è invece la Blackout, preponderante sulla 110 Ultralite Pro (da 1.949 dollari), per la cui canna (la misura minima è di 18”, ossia 457 millimetri; non cambia quella massima) la Savage ha scelto la fibra di carbonio, soluzione che insieme all’azione scheletrizzata e all’otturatore diamond-fluted contiene il peso.
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