Coltelli made in Usa: Sog Aegis At, chiudibile per l’outdoor

Coltelli made in Usa, Sog Aegis At, chiudibile per l’outdoor
Per Sog l’Aegis At è un interessante allontanamento dal proprio genere (coltello tattico) ed è più grande di quanto si possa immaginare per un coltello dedicato all'outdoor. Il coltello è prodotto a Taiwan

Il Sog Aegis At è un chiudibile con due blocchi di sicurezza che esula dalla produzione prevalentemente tattica dell’azienda statunitense, anche per la varietà dei colori con cui è offerto.

Dopo l’acquisizione da parte del colosso Gsm Outdoors, avvenuta nel dicembre 2021, Sog, azienda fondata da Spencer Frazer, è tra i pesi massimi della coltelleria sportiva americana, con un catalogo di prodotti dalla grande reputazione e tutti costruiti negli Usa.

Sog l’Aegis At blocco
I pioli di apertura (thumb stud), i cursori di blocco e la sicura manuale sono in verde chiaro; il dorso della lama è lavorato per offrire grip al pollice

Questo li rende mediamente più cari della concorrenza, ma la qualità della loro costruzione è ritenuta da pubblico e critica molto elevata. Per testare con mano la fondatezza di questa reputazione abbiamo provato, grazie alla disponibilità dell’importatore Origin Stb, una delle ultime novità del marchio americano, l’Aegis, il cui nome in greco significa “scudo” o “protezione”, ma indica anche il sistema di difesa aerea integrato più importante al mondo e l’elemento marino del Sistema di difesa antimissile balistico degli Stati Uniti.

Blocco molto robusto

Il nome completo del chiudibile è Aegis At: indica così la presenza dell’apertura rapida assistita con il blocco At-Xr ambidestro creato da Sog, cui si somma il blocco della lama in chiusura: pioli, cursori di blocco della lama e sicura manuale sul dorso (e anche il distanziale) hanno lo stesso colore verde chiaro che ben si distacca dal verde più scuro delle guancette poste sopra i liner.

Come avviene l’apertura della lama? Sfruttando uno dei due pioli: la lama, grazie al sistema di apertura assistita, si apre molto rapidamente, dopo aver opposto una leggera resistenza: ciò perché la stessa molla che a un certo punto spinge la lama in apertura, la trattiene in chiusura nel suo primo tratto di rotazione. A lama completamente aperta, s’inserisce il blocco, costituito da una barretta cilindrica trasversale che blocca il tallone della lama e le impedisce di ruotare in chiusura.

La solidità è notevole e ricorda un po’ un lama fissa: Sog indica una capacità di resistere a una forza di 680 kg (1.500 libbre).

Sog Aegis At
Dettaglio del sistema di blocco At-Xr di Sog; la barretta cilindrica trasversale che blocca il tallone della lama è vincolata ai due cursori laterali

Per sbloccare la lama, è necessario arretrare i cursori vincolati alla barretta interna, liberando così la lama che deve però essere spinta in chiusura (è ancora sotto l’azione della molla dell’apertura facilitata): per farlo, la combinazione della molla e del tipo di bloccaggio fanno in modo che si debbano usare due mani; in alternativa, si potrebbe arretrare il cursore di bloccaggio e spingere in chiusura il dorso della lama con la gamba o un’altra superficie: poco pratico ma fattibile.

Sicura manuale

A questo punto è possibile inserire la sicura manuale sul dorso della lama: bisogna premere il cursore nella parte non zigrinata, in modo da abbassare la parte che incorpora nel lato il puntino rosso. In questo modo è impossibile aprire la lama che risulta bloccata: è un sistema molto sicuro che impedisce, per esempio, che la lama si apra in tasca quando si porta il coltello sfruttando la clip, che è reversibile. Il pregio principale del blocco At-Xr è l’essere ambidestro, consentendo anche ai mancini di utilizzare l’Aegis senza difficoltà.

La lama del Sog Aegis At

Sog l’Aegis At lama
Le scritte sono solo sulla sinistra; l’acciaio della lama lunga 80 mm è il D2 rivestito con nitruro di titanio

La lama ha profilo drop point; ha un aspetto robusto perché è abbastanza corta (80 mm) ma è alta (30 mm) e ha uno spessore di 3 mm. Sul lato sinistro troviamo le scritte, abbastanza discrete, con la descrizione dell’acronimo Sog (Studies and observations group), il nome del coltello e il tipo di acciaio: l’acciaio D2, un buon acciaio in grado di conservare il filo ma con una tendenza ad arrugginire se lasciato a lungo a contatto con l’acqua; per questo, la lama ha un rivestimento nero in nitruro di titanio che elimina ogni problema.

Out of box il coltello è molto affilato e taglia come un rasoio; al momento dell’affilatura si rivela molto comodo il cosiddetto sharpening choil cioè la rientranza della lama in prossimità del manico: consente di affilare bene anche l’ultimo tratto senza timore di rovinare il manico.

Manico in Grn

Sog l’Aegis At manico
La clip è reversibile sull’altro lato, ma le teste delle viti tendono a impigliarsi nei vestiti più spessi; non manca l’anello per il cordino ricavato nel distanziale, anche se poco utile considerate le caratteristiche del modello

L’impugnatura è composta da guancette in nylon rinforzato con fibra di vetro (Grn) che coprono i liner in acciaio, molto alleggeriti; il Grn è meno resistente del G10 a graffi e colpi, ma ha il pregio di essere più economico. Il manico appare quasi sproporzionato rispetto alla lama (è lungo 127 mm), ma in realtà offre una presa molto salda (anche con i guanti indossati), che denota uno studio attento dell’ergonomia: ci sono un accenno di guardia per l’indice, un appoggio per il medio e l’anello per il cordino integrato nel distanziale che funge da stop al mignolo.

Di contro, il baricentro del coltello è spostato all’indietro, esattamente all’altezza del punto rosso della sicura.

Porto tip-up

Per il porto dell’Aegis At, che pesa 127 grammi, Sog ha pensato a una clip in acciaio che consente il porto con la punta verso l’alto ed è reversibile; le due viti torx che la fissano al manico sporgono occupando la metà dello spazio disponibile tra manico e clip: non creano nessun problema quando s’inserisce in tasca il coltello, ma quando, lo si deve estrarre, magari dalla tasca di un paio di jeans con bordo spesso, occorre aiutarsi con l’altra mano perché il tessuto trattiene le teste delle viti.

Conclusioni

In conclusione, Sog presenta l’Aegis At come il “compagno perfetto per l’uso all’aperto”, elencando attività come l’escursionismo, il campeggio e la caccia. Noi lo sconsiglieremmo, però, per quest’ultima attività: sarebbe penalizzato dalla presenza di meccanismi e anfratti in cui potrebbe andare ad annidarsi sporco, sangue, peli o pezzi di carne.

Ringraziamo l’importatore e distributore Origin Stb di Forlì (originstb.com) e l’armeria Arco e Frecce di Mazzo di Rho (arcoefrecce.it) per aver messo a disposizione l’esemplare fotogratato.

  • Produttore: Sog Knives, Usa
  • Modello: Aegis At
  • Tipo: chiudibile con blocco At-Xr lock
  • Materiale della lama: D2, profilo drop point o tanto
  • Materiale del manico: nylon riforzato con fibra di vetro (Grn); colori disponibili: verde, blu, arancione, Tan, nero)
  • Lunghezza della lama: 80 mm
  • Spessore della lama: 3 mm
  • Lunghezza totale: 207 mm
  • Peso: 125 g
  • Prezzo: 136 euro
  • Pro: ergonomia, sicurezza
  • Contro: materiale delle guancette

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