Home News Armi Glock 19X, la crossover che mancava

Glock 19X, la crossover che mancava

1/5 (1)

La Glock 19X è la versione per il mercato civile del modello presentato al concorso Mhs, indetto dall’esercito statunitense per sostituire la Beretta 92.

La Glock 19X riprende le caratteristiche delle Gen5; inoltre, è dotata del compatto carrello della G19 abbinato al fusto della full size G17 che consente l’impiego di caricatori ad alta capacità e offre una maggior superficie di presa, anche da parte di chi ha mani grandi.

Crispi Country

Prima Glock di serie tutta colorata

La 19X ha inoltre una grande novità rispetto alle altre Glock: è colorata. Certo, negli anni la Casa austriaca ha presentato fusti desert tan, verde oliva, Bfg (battle field green), Fde (flat dark earth) e grigio. Ma è la prima volta che una Glock di produzione mostra anche un carrello colorato in coyote tan, tinta che si estende anche al fusto e ai caricatori.

Sono invece neri canna, piastrina posteriore del carrello, organi di mira e comandi (grilletto, pulsante di sgancio del caricatore e leve di blocco del carrello). Il colore del carrello è legato alla finitura Pvd a deposizione fisica da vapori: è una lavorazione che crea uno strato superficiale sottile ma estremamente resistente a corrosione e ruggine.

Tre caricatori in dotazione

Anche la valigetta in cui è venduta la 19X è color coyote tan. All’interno custodisce una dotazione molto ricca: ben tre caricatori, uno da 17 colpi e due con pad aggiuntivo che estende la capacità a 19 colpi. Troviamo inoltre quattro dorsalini di ricambio più grandi di quello montato sull’arma.

Trovate la prova completa della Glock 19X nel numero di luglio 2018 di Armi Magazine, in edicola dal 20 giugno 2018.

Valuta questo articolo!