Nel corso dell’Enforce Tac di Norimberga la Kel-Tec ha presentato la Kp50 e la Mp50, la sua controparte professionale a fuoco selettivo.
Il numero che accompagna il nome non è solo un vezzo: sono cinquanta, peraltro facilmente raddoppiabili con la Jungle Clip, i colpi 5,7×28 mm contenuti nel caricatore della Kp50 e della Mp50, la sua controparte a fuoco selettivo sviluppata per le agenzie di law enforcement e le forze militari; sono queste le due novità annunciate dalla Kel-Tec nel corso dell’Enforce Tac 2026 di Norimberga.
In entrambi i casi si tratta di un’evoluzione della piattaforma P50, della quale la Kel-Tec ha completamente reingegnerizzato il sistema d’alimentazione, affidato non più a una cerniera superiore: la carica dal basso è più rapida e intuitiva, e consente di migliorare la gestione sotto pressione.
Entrambe le armi si sviluppano lungo una canna di 243 millimetri (1:7” il passo di rigatura), che porta la lunghezza complessiva in un intervallo compreso tra 472 e 719 millimetri (peso 1.815 grammi), variabile a seconda della configurazione assunta dal calcio, imbracciabile e collassabile.
Alla meccanica identica a quella della Kp50 la Mp50, la prima arma a uso esclusivamente professionale (l’ha disegnata George Kellegren) nella storia dell’azienda, accompagna la funzionalità di fuoco selettivo, quella che in modalità full auto consente di sparare circa 850 colpi al minuto.
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