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Remington Seven CDL, una carabina bolt action di sostanza

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È comparsa a distanza di una ventina d’anni dall’introduzione del modello 700. La carabina bolt action Seven presenta caratteristiche che ne fanno un’arma completamente diversa rispetto al best seller di casa Remington.

carabina bolt action remington sevenTutto il cuore della carabina bolt action Seven è realizzato in buon acciaio inossidabile. Il fondello della cartuccia è protetto dai classici tre anelli d’acciaio che caratterizzano le armi Remington. Un sistema che garantisce la massima sicurezza operativa anche nel malaugurato caso che l’innesco o il bossolo cedano alla pressione dei gas. All’azione è applicato il pacchetto di scatto X-Mark Pro, registrabile mediante una vite collocata sull’appendice di scatto in un range abbastanza ampio; il produttore raccomanda di tarare il meccanismo su un valore superiore alle 3 libbre (1.360 grammi). Nei contesti agonistici è sensato ipotizzare pressioni di sgancio minori.

Sabatti Saphire

Quattro i calibri disponibili nell’allestimento CDL (Classic DeLuxe): .243 W, .260 R, 7mm-08 R e .308 W. Sei in totale gli allestimenti: al CDL in legno si affiancano il Laminate in legno multistrato e 4 versioni in polimero (Synthetic e Compact Synthetic rispettivamente con canna da 18 e 16,5 pollici, Stainless Steel e Threaded con volata filettata e canna da 16,5 pollici che consente di contenerne il peso in 2,7 chilogrammi). In tutte le sue varianti, il calcio della Seven è abbinato a un calciolo SuperCell in grado, secondo le dichiarazioni del produttore, di ridurre mediamente del 54% le sollecitazioni causate dal rinculo.

La canna da 20 pollici qui adottata risponde all’esigenza di offrire una carabina adatta a contesti venatori difficili, quali la caccia alla cerca in ambiente boschivo, leggera e che ben si adatti all’uso da parte di cacciatori non particolarmente alti.

La prova completa, effettuata in poligono con 4 munizioni differenti, è pubblicata su Cacciare a Palla di luglio 2018, in edicola dal 16 giugno.

Remington è un marchio importato da Paganini.

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Matteo Brogi è nato a Bologna nel 1968. Nel 1995 inizia a lavorare come fotografo e giornalista. Dai suoi esordi professionali ha pubblicato su periodici nazionali e stranieri affiancando all'attività editoriale quella espositiva di progetti fotografici di ricerca personale. È stato introdotto alla caccia dal padre da bambino. Attualmente caccia gli ungulati – mai quanto vorrebbe – in braccata secondo la tradizione toscana, da appostamento o alla cerca in Appennino e all'estero. La sua conoscenza delle armi deriva da una lunga esperienza agonistica nella disciplina del tiro a segno e da una forte passione per la tecnica e la meccanica. Crede fortemente nell'esigenza di divulgare i principi di una caccia etica e responsabile come mezzo per compiere con consapevolezza l'esercizio venatorio e garantire la sua fruibilità nel tempo. Collabora con riviste del settore armi e caccia dall'inizio della sua attività professionale, realizzando servizi fotografici, recensioni, prove di armi e reportage. Ha pubblicato 4 volumi monografici: Tiro a Segno. Armi e regolamenti per le specialità di pistola (2002), Beretta. Le pistole (2012), Le pistole Glock (2014) e Pistole semiautomatiche (2015). Collabora con CAFF Editrice dal 2010. È coordinatore editoriale di Cacciare a Palla, Sentieri di Caccia e Cinghiale che Passione oltre che direttore responsabile di Hunt 360, la rivista del Safari Club International - Italian Chapter.